La REpubblica: leggerlo e riderne, un tutt’uno!…

Stamattina, in un riquadro in prima pagina, non firmato, il quotidiano attacca Letta per non aver dato ancora conto della grave vicenda del datagate. Si mostra sdegnato, il direttore de La Repubblica (si attribuisce alla direzione della testata uno scritto anonimo), e severo, per questa mancata dovuta informazione agli italiani. Insomma, pare sbottare l’autore dello sfogo, è stata messa a rischio, offesa, la privacy di tutti noi! L’uso di intercettazioni arbitrarie non sono ammissibili!…e menate del genere! 

Giusto, signor direttore, o comunque direzione de La Repubblica, ineffabile deciso difensore dei nostri sacri diritti primari, però…

Il suo giornale ha sempre difeso intercettazioni, centinaia di migliaia, che sono state realizzate da troppo intraprendenti PM, e neppure quelle erano rispettose delle norme che obbligano alla tutela della riservatezza. Ha sempre trovato modo di giustificare, anzi di esaltare, quelle attività di intrusione nella vita privata di Berlusconi, di chiunque a quegli collegato. Eppure era del tutto evidente che quell’attività giudiziaria travalicava la pratica necessità investigativa, cercando ogni cosa potesse delegittimare, offendere, colpire, l’odiato nemico (soprattutto di De Benedetti).

Dovrebbe avere il pudore, quindi, proprio La Repubblica, di tacere, anche in tema di intercettazioni, nostrane o straniere che siano, a meno che non debba valere ancora, sempre, le legge bieca del doppiopesismo!…(Che ormai ha stufato!)

La REpubblica: leggerlo e riderne, un tutt’uno!…ultima modifica: 2013-10-29T13:46:50+01:00da zorro1914
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