Il “Femminicidio”! Mah!…

Il termine mi provoca un rifiuto istantaneo, istintivo, reattivo. Non mi piace, lo trovo artificioso, lo sento falso, esagerato. Lo percepisco come una forzatura, una furbesca strategia intesa a recuperare alla donna una sorta di rivincita, giocata sulla debolezza, solo fisica, della donna, abusata dall’uomo, per conservare una sua pericolante supremazia, alla quale non intenderebbe rinunciare. 

Si tenta di riconoscere, alla donna, una maggiore considerazione, utilizzando il sentimento che si prova dinnanzi a certe violenze ripetute, e sottolineate, per darne il connotato della continuità e quantità crescente. Si inizia con lo specificare più negativamente l’assassinio, prima dandogli un termine particolare, “femminicidio”, per poi attribuirgli gravità superiore, degna di pena più onerosa. 

La donna “vittima speciale”, perchè specialmente considerata, inevitabilmente, rischia di suggerire l’idea di, quindi, donna “speciale” rispetto all’uomo, “vittima normale”, poi “normale” anche se non vittima.

Tutto parrebbe fatto serio, questione da risolvere, in tal senso esprimendosi femministe agguerrite, anche in cerca di notorietà, e poi uomini molto attenti ai problemi delle femministe, i peggiori e fasulli, e poi politici, Sinistri soprattutto, per antica tradizione (mai corretta..).

Tutto parrebbe estremamente importante, urgente, tanto che la legge è portata alla solenne attenzione del Parlamento. Ma l’Aula, per il grande evento, è tristemente quasi vuota…Mah!

Il “Femminicidio”! Mah!…ultima modifica: 2013-05-28T18:00:40+02:00da zorro1914
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